At work for my bones… “Lo scheletro contadino” Baudelaire

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… dite, quali strani raccolti,

forzati dall’ossario tolti,

voi fate, e quale massaio

dovete riempire il granaio?…

Pone una domanda Baudelaire nella poesia “Lo scheletro contadino”; e presa dall’ispirazione Erika Lecchi si mette al lavoro.

Erika acquisisce la passione per l’arte sin da piccola, dal padre musicista-pittore e influenzata dalla sorella ritrattista. In attività da lungo tempo ha composto numerosi quadri, suddivisi in categorie, fantasy, astratti e cd art… lavoro, precisione, ispirazione, pazienza e passione accompagnano l’artista in un mondo gotic-fantasy ben rappresentato dai suoi quadri…

Tutti i quadri sono “esposti” sul sito http://www.erikaherart.it  

Come nasce l’idea di un quadro?

L’idea nasce da un pensiero, un’emozione, uno stato d’animo, un sentimento, dalle persone, dalla natura, dalla musica… il testo di una canzone o di una  poesia infleunzano molto le mie opere, tutto ciò che mi trasmette qualcosa di particolare in male o in bene…

Ti rapporti ad un sogno quando fai un quadro che rientra nella categoria FANTASY?

Si ad un sogno, ad una favola a vecchi film, mi piace molto mettere soggetti reali in mondi irreali o viceversa, tutto ciò che è opposto mi ispira.

Quanti cd hai rotto per fare un quadro cd art?

Tanti devo dire…..non li ho mai contati ma sono molti piu di 100 di sicuro…

La musica o il silenzio ti aiuta a comporre/disegnare?

La musica per me è molto importante, è una parte essenziale nelle mie opere come nella mia vita, infatti molte idee nascono proprio ascoltando la melodia di una canzone o leggendone il testo.

Uno dei tuoi lavori recenti è “lo scheletro contadino”, hai dissotterrato qualche tomba per prendere le ossa?

Lo scheletro contadino è ancora un dipinto su tavola ed è ispirato alla poesia di Baudelaire appunto “ Lo scheletro Contadino “ è da lì che è nata l’idea di usare le ossa piuttosto che la solita tela ma non sono ossa umane per adesso… solo ossa di animali… ; )

Hai mai pensato di dipingere con la terra, con le piante con la frutta o con ortaggi?

Si qualche idea con la Terra l’ho avuta (sopprattutto quella di color rosso) ma non l’ho ancora sperimentata…

con la frutta e la verdura no, diciamo che la natura morta non mi piace molto.. ; )

Se tu dovessi rappresentare la natura e come l’uomo si rapporta ad essa, faresti un quadro con natura viva o morta?

Rappresenterei forse La Natura sempre viva e l’uomo come natura morta o solo come un pensiero, come un piccolo particolare che quasi non si nota….nell’immensa Natura

Un quadro che descriva agripensar? Ti ispirerebbe abbastanza?

Anche solo la parola Agripensar è particolare si… potrebbe ispirarmi…..

Ecco il quadro!

” Lo scheletro Contadino ”
olio e acrilico su tela
2012
Pic by Maura Lorenzi

Chi volesse visitare velocemente il sito di Erika, clicchi sul video:

Nic

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Una risposta »

  1. Pingback: Dalla tela… all’osso « Agripensar

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