Vecchie Ricette, Nuovi Prodotti: il Cetriolo “bevi e cosmesi”

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Figlia di un papà tutto verde, ma con un pollice decisamente nero, quest’anno ho deciso di tenere un piccolo orticello dietro casa.

Ma perché?
Principalmente perché trovo entusiasmante mangiare quello che coltivo e produco, è il vero km zero, in più ho la garanzia che quello che mangio è sano. Inoltre, trovo molto affascinante vedere che da un semino, con il solo aiuto di un po’ di acqua e di sole, inizia a crescere una piantina.

Beh sì, oltre al Sole e all’acqua c’è bisogno anche di zappare la terra, rimuovere le erbacce, potare, raccogliere… insomma la fatica fisica c’è, ma poi la soddisfazione di preparare per cena un risotto con le tue zucchine, seguito da un’insalatina fresca e dei pomodorini appena raccolti, dà un’enorme soddisfazione. Se poi si ha la fortuna, come me, di avere un marito che ti supporta in questa folle idea, la fatica si fa leggera e l’orto può essere una buona scusa per passare qualche ora insieme.

Nonostante il nostro “esperimento agricolo” sia molto contenuto, le pianticelle (contro ogni più rosea aspettativa) sono cresciute bene e ci stanno letteralmente sommergendo con i loro frutti, tant’è che questa settimana abbiamo raccolto tanti cetrioli, anzi tantissimi… forse troppi…

E adesso che ci facciamo con tutti questi cetrioli?

Un po’ li mangiamo, un po’ li regaliamo, un po’ li conserviamo… e gli altri?

Ma partiamo dal principio…

La pianta del cetriolo, nome scientifico Cucumis Sativus, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, e cresce generalmente in paesi con clima caldo o temperato;  i sui frutti si presentano con una forma allungata la cui lunghezza può arrivare a 30 cm, la buccia è di colore verde scuro ricoperta da piccole protuberanze, mentre la polpa è di colore verde chiaro con all’interno i semi bianchi, oblunghi.

I cetrioli contengono la pro-vitamina A, le vitamine del complesso B, la vitamina C e sono molto ricchi di acqua, potassio, ferro, calcio, iodio e manganese e per questo motivo hanno proprietà depurative e rinfrescanti in grado quindi di apportare benefici ai reni; ha proprietà antinfiammatorie e diuretiche , il suo consumo è consigliato per la prevenzione dei calcoli e, in quanto quasi privo di zuccheri, è un alimento indicato per le persone a rischio diabete.

Oltre a questo, il cetriolo contiene sostanze in grado di attenuare e contrastare le infezioni della pelle, per questo motivo viene spesso utilizzato per la produzione di maschere di bellezza e per la cura della pelle.

Tornando a noi, come utilizzare il cetriolo al di là della solita insalata?

Contro gli occhi stanchi
Tagliamo una patata e un cetriolo a fette di 2 centimetri circa d’altezza, passiamole sotto l’acqua fredda e mettiamole in freezer per alcuni minuti.
Dopo aver ben pulito la zona occhi (volendo un batuffolo di cotone imbevuto di olio di oliva) ci distendiamo e appoggiamo sugli occhi chiusi le prime due fettine di patate. Dopo circa un minuto le sostituiamo con altre due fettine e ripetiamo altre due o tre volte. La stessa operazione la ripetiamo con le fette di cetriolo. Alla fine ci diamo una bella risciacquata con acqua tiepida.

Contro le punture di insetto
Quando il prurito si fa insopportabile, possiamo applicare una fettina di cetriolo sulla puntura per lenire il fastidio.

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Per i capelli “seccati” dal sole
Frulliamo in un mixer un uovo, un cucchiaio di olio d’oliva e un pezzo dio cetriolo di circa 5cm; dovremmo ottenere un composto cremoso tipo balsamo.
Bagnamo i capelli e dopo averli ben strizzati applichiamo la maschera al cetriolo per una decina di minuti e alla fine procediamo con il solito shampoo.

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Per una pelle liscia e luminosa
Sbucciamo due cetrioli, poi li tagliamo a pezzi e li frulliamo; sbucciamo e grattugiamo anche una mela verde. Uniamo la crema di cetrioli, la mela e aggiungiamo due di cucchiai di latte.
Dopo aver amalgamato per bene il tutto,  applichiamo la nostra maschera sul viso per 15/20 minuti.

Per un ottimo gazpacho.
In una ciotola, mettiamo 2 fette di pane vecchio e lo ammorbidiamo con poca acqua. Lo lasciamo a mollo per 5 minuti, poi aggiungiamo 1 cetriolo piccolo, 8 pomodori maturi, mezzo peperone e mezza cipolla e uno spicchio d’aglio. Con un frullatore a immersione amalgamiamo tutto fino ad ottenere una sorta di purè; condiamo con 2 cucchiai d’olio, sale, pepe e aceto balsamico. Mescoliamo bene. Aggiungiamo abbastanza acqua per diluire ed ottenere una zuppa della consistenza che preferiamo.
Impiattiamo in quattro ciotoline e lasciamo raffreddare in frigo.
Infine, visto le proprietà benefiche che il cetriolo ha sulla pelle, pensavo di sperimentarlo la prossima volta che saponifico, come parte “acquosa” in cui sciogliere la soda caustica.

Dimenticavo!
Ho letto, ma ad onor del vero non ho testato, che per combattere il caldo si può fare un bagno rinfrescante al cetriolo! Basta immergere in acqua tiepida alcune fettine di cetriolo, delle foglie di menta e mezzo bicchiere di sale grosso.

La Bagi

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