Vecchie Ricette, Nuovi Prodotti: Una Casa Ecologica e Pulita /1

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Leggevo, grazie alla segnalazione di un amica, che è arrivata una guida on-line per sapere se i detersivi che abitualmente usiamo sono sicuri oppure no.
Questa guida è stata stilata da un’organizzazione ambientale statunitense, la Environmental Working Group (EWG), e comprende alcuni marchi di prodotti per la pulizia della casa (reperibili anche in Italia) che comportano rischi per la salute a causa degli ingredienti impiegati nella loro formulazione. Qui potete consultare la lista nera completa, purtroppo in inglese.

Tutto ciò mi ha fatto pensare. Normalmente ci preoccupiamo di quanto l’ambiente esterno sia inquinato, ma su quanto inquinamento c’è all’interno della nostra casa ci abbiamo mai riflettuto?
Quante sostanze chimiche rilasciamo in casa nostra con saponi, disinfettanti e spray?

Possiamo sostituire i comuni prodotti per la pulizia con prodotti naturali (ed economici) senza intaccare l’igiene e la pulizia della nostra casa?
La mia risposta è si! Se ci leggete, infatti, avrete capito che non amo molto i detersivi e cerco, se possibile, alternative bio, come per il sapone per il corpo e il detersivo per la lavastoviglie.
Il primo sostituto ecologico per la pulizia di casa di cui vi voglio parlare è l’aceto, che, grazie alle sue caratteristiche (disinfettante, sgrassante, deodorante) trova molti impieghi in casa nostra.

L’aceto è: anticalcare!
Il mio anticalcare a base di aceto lo preparo mettendo in uno spruzzino metà aceto bianco e metà acqua.
Questo anticalcare, super-economico e super-ecologico, va benissimo per tutte le incrostazioni; per quanto riguarda le pulizie, basta spruzzare sulle varie superfici da trattare (acciaio, vetro, piastrelle, legno ma non sulle superfici cerate o sul marmo), pulire con una spugnetta e poi risciacquare bene con acqua ed asciugare.
La stessa soluzione di acqua e aceto la possiamo utilizzare come trattamento anticalcare della lavatrice o della lavastoviglie : riempiamo la vaschetta del detersivo con la nostra soluzione, la passiamo bene sul cestello e poi facciamo un lavaggio a vuoto ed ad alte temperature.
Acqua e aceto va benissimo anche per togliere il calcare dal ferro da stiro: lo riempiamo con la nostra soluzione e poi lo accendiamo e facciamo uscire un po’ di vapore fino a quando i forellini non risultano liberi, dopodiché lo facciamo raffreddare, svuotiamo e ripetiamo la stessa operazione con l’acqua pulita per sciacquarlo.

L’aceto è: ammorbidente e ravviva colori!
L’aceto bianco è perfetto per fare il bucato!
Basta aggiungere mezzo bicchiere ad ogni lavaggio e il nostro bucato sarà più morbido ed avrà i colori più brillanti!
Lo stesso vale per i tappeti: immergiamo un panno in un secchio di acqua calda e aceto e “spolveriamo” seguendo la direzione del pelo; il tappeto riacquisterà vivacità ed inoltre sarà protetto dalle tarme.

L’aceto è: autoproduzione!
Vi è mai capitato di trovare sul fondo della bottiglia dell’aceto una “cosa” dall’aspetto vischioso? A me si!
Se capita anche a voi, non buttatela!!! Quella è la madre, che vi permetterà di autoprodurvi l’aceto in casa.
Come fare?
Prendiamo la madre e la mettiamo in bottiglione di vetro che riempiremo per 2/3 di vino, dopodiché copriamo l’imboccatura con una garza (in modo che non entri la polvere) e la lasciamo riposare in un luogo buio e non troppo freddo.
Passato un mese il nostro vino di sarà trasformato in aceto!
A questo punto ne togliamo un po’ e sostituiamo l’aceto prelevato con altro vino.
Con il passare dei mesi la madre si moltiplicherà e dovremo togliere “i figli” per non acetificare troppo.
Se non avete la madre, potete partire da semplice vino e aceto… dopo qualche settimana la madre si formerà da sola.

Insomma, l’aceto non ci lusinga con mille spot tipo “più bianco, più pulito, più lucido e splendente di così non si può”… lui ti dice “usami, e senza troppa fatica avrai una casa pulita in modo ecologico ed economico”. E poi mantiene le promesse.

E voi? Quali altri utilizzi dell’aceto conoscete?

La Bagi

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  1. Cara Miss Bagi.
    Il suo articolo sembra tratto da una delle mia giornate quotidiane. Se posso permettermi di aggiungere che io …
    l’aceto lo uso anche in lavastoglie, per togliere cattivi odori e calcare. Per non parlare delle funzioni disinfattanti anche a livello personale… (a chi non e’ mai stato detto di risciacquarsi la bocca con acqua e aceto dopo essersi tolti un dente??).
    Inoltre funziona benissimo anche some “brillantante” per i capelli, rendendoli morbidi, setosi e brillanti…
    Mi fermo qui, ma senza dubbio ancora una volta mi trovo d’accordo con lei… 🙂 grazie !!

    • Akina!
      grazie, grazie mille, per aver condiviso i tuoi piccoli segreti!

      E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare, ad esempio io non conoscevo le proprietà anestetizzanti dell’aceto.

      Quanto dici sui capelli è verissimo, l’aceto ha un ph acido il che si combina bene con l’acidità dei nostri capelli, inoltre essendo sgrassante “scioglie” i resdui di calcare che l’acqua lascia sui nostri capelli, per questo risultano più lucidi!!!

      Ma lo sapevi che il tonico ha anche proprietà astringenti? Io lo uso come tonico per il viso… lascio macerare le bucce del limone biologico in tanto aceto bianco quanto basta per coprirle bene. Dopo qualche settimana tolgo un po’ di questo “aceto limonato” e lo dilusco con il doppio di acqua… et voillà, il tonico è pronto!

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