Come ti riciclo il Natale (e la carta)

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Il Natale si avvicina sempre più, e tutti, chi più chi meno, veniamo risucchiati nel vortice dei “regaliaddobbipensierini”.

Siccome l’agripensiero è anche ecologia, per Natale possiamo darci al riciclo creativo, un ottimo modo per non rinunciare alle tradizioni, tenendo sempre d’occhio il rispetto per l’ambiente.

Se ci seguite avrete già ben chiaro perché riciclare, tuttavia, spenderci due parole non fa male a nessuno, quindi…

Perché riciclare?

Prima di riflettere sul perché è importante riciclare, sarebbe opportuno capire perché è importante differenziare; il problema principale, infatti, è che i rifiuti sono composti da tanti materiali diversi che vanno trattati in modo diverso. La raccolta differenziata è quindi fondamentale per un buon riciclo.
Più differenziamo, più ricicliamo; e più ricicliamo, più possiamo salvaguardare le risorse naturali, ad esempio nel caso della carta non dobbiamo ricorrere all’abbattimento di nuovi alberi.
Inoltre, se aumentiamo la parte di rifiuti da riciclare, va da sé che diminuiamo la parte che va a finire negli inceneritori, con il duplice vantaggio di abbassare l’inquinamento provocato dall’incenerimento, e conseguentemente il risparmio dell’energia necessaria all’inceneritore stesso.
Se tutti questi motivi non sono stati sufficienti per smuovere le vostre coscienze, riciclare significa anche risparmiare, e questo, son certa fa comodo a tutti!

Ma torniamo al Natale.

Negli anni ho fatto alberi di Natale di ogni tipo: decorati con formine di sapone, con le pigne, con gli agrumi e la cannella, con scampoli di stoffa, con la pasta.
Mi piace cambiare ogni anno e mi piace l’idea di fare tutto da me, anche perché meno acquisto e meno imballaggi devo smaltire.
Ho pensato al materiale/rifiuto che non manca in nessuna casa, ovvero la carta, e nello specifico la carta dei volantini pubblicitari che affolla la nostra cassetta della posta (anche la mia dove troneggia un “no pubblicità”) oppure i ritagli di carta da pacco, troppo piccoli per nuovi pacchetti.
Per essere ecologici al 100% possiamo utilizzare anche una colla fatta in casa cuocendo 100 grammi di farina in 1 ½ litro d’acqua fino a raggiungere la consistenza della colla vinilica.
Queste sono alcune idee che mi sono venute in mente:

Alberelli tridimensionali/1:
Prepariamo una dima con un cartoncino resistente e la utilizziamo per ritagliare tanti alberelli di carta, che piegheremo a metà. Prendiamo tre di questi alberelli e incolliamo metà del primo alberello con metà del secondo, l’altra metà del secondo con metà del terzo e infine uniamo.

Altri alberelli tridimensionali/2:
Prepariamo dei coni di altezza e circonferenza diversa e li impiliamo uno sull’altro fino ad ottenere un alberello di nostro gusto.

Alberelli piatti:
Tagliamo la carta in tante striscioline della stessa altezza e creiamo tante chioccioline che poi possiamo unire a mo’ di alberello, fissandole con la colla, oppure con ago e filo.

Ed ora, libero sfogo alla vostra fantasia!

La Bagi

 

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